Secondo Greenpeace le auto elettriche aumenterebbero le emissioni di CO2

24 febbraio 2010
18:01

Secondo Greenpeace le auto elettriche aumenterebbero le emissioni di CO2

Le compagnie ambientaliste chiedono che più rigore sui controlli affinché le auto elettriche siano realmente a zero emissioni.

Se non è alimentata a energia verde l’auto elettrica potrebbe realmente far aumentare nell’aria la quantità di emissioni di CO2. A dirlo sono le organizzazioni ambientaliste Greenpeace, Friends of the Earth Europe e Transport & Environment, che chiedono ai vari governi, che si sono impegnati nella lotta all’abbassamento delle polveri sottili, un reale controllo sui veicoli elettrici affinché siano realmente a zero emissioni.

Come afferma il responsabile della campagna clima di Greenpeace, Andrea Lepore: “Le automobili elettriche sono un importante strumento per la transazione verso un modello di trasporto sostenibile ma il loro sviluppo deve essere accompagnato da un adeguato impegno per garantire la loro alimentazione con energie rinnovabili”.

Dal rapporto intitolato “Energia verde per le auto elettriche”, voluto fortemente dalle tre organizzazioni ambientaliste, emerge un quadro interessante e al con tempo drammatico, la normativa europea riguardo alle emissioni delle automobili è contorta perché con il meccanismo dei super crediti permette ai costruttori di usare la vendita delle auto a impatto zero per bilanciare la produzione di automobili ad alto impatto ambientale.


I meccanismo è questo per ogni auto elettrica venduta i costruttori possono vendere tre auto ad alte emissioni senza conteggiarle nel calcolo delle emissioni di CO2, il che verrebbe a significare che se la vendita di auto elettriche aumentasse del 10%, in Europa la quantita di emissioni di CO2 aumenterebbero del 20%.

La richiesta delle organizzazioni ambientaliste è semplice: “Chiediamo che i super crediti siano eliminati nelle attuali e future normative sulle emissioni di CO2, a partire da quella, ora in discussione, per la regolamentazione delle emissioni dei furgoni. Inoltre, tutte le auto elettriche vendute sul mercato europeo dovranno essere dotate dei cosiddetti “controllori intelligenti”, strumenti che consentono ai veicoli di essere in carica solo quando sono disponibili eccedenze di energia, per lo più da fonti rinnovabili”.

Eugenio Tinto


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