Peugeot, l’ad Alain Martinez intervistato da Auto Fanpage: Motion & Emotion “sfida” da vincere

18 gennaio 2010
10:29

Peugeot, l’ad Alain Martinez intervistato da Auto Fanpage: Motion & Emotion “sfida” da vincere

L'ad Peugeot Alain Martinez a 360 gradi nell'intervista di Auto Fanpage: dal nuovo brand della casa all'importanza degli ecoincentivi, agli obiettivi del 2010.

Alain Martinez, amministratore delegato di Peugeot Italia, ha rilasciato un’intervista in esclusiva per Auto Fanpage. Queste settimane sono particolarmente “calde” per la casa automobilistica francese, alle prese con il lancio del nuovo design del Leone, simbolo del marchio. Il brand Peugeot si rinnova anche con una nuova “firma”, come sottolineato da Martinez: motion & emotion.

L’ad (nella foto) ha inoltre parlato dell’importanza degli ecoincentivi, almeno fino a quando il mercato non sarà definitivamente uscito dalla crisi. Per quanto riguarda le indiscrezioni in merito a un’acquisizione di Mitsubishi da parte di Peugeot Martinez non esclude a priori questa possibilità: “il tempo dirà se la natura dei rapporti tra noi ed il marchio giapponese è destinata a cambiare”.

Lei ha da poco sottolineato il bilancio positivo di Peugeot in Italia per quanto riguarda il 2009 che sta per concludersi. Qual è stato il “segreto” per uscire indenni dalla crisi?

“Direi che le chiavi del nostro successo sono state molteplici: l’iniezione di nuovi modelli di assoluto rilievo, come 3008 e, più di recente, della 5008; l’introduzione tempestiva di soluzioni tecniche (come l’alimentazione GPL su 207 e 206 Plus) che si adattavano alle nuove richieste della clientela; il dinamismo che ha sempre contraddistinto l’azione del nostro Marchio; la flessibilità d’azione che ci ha consentito di cavalcare e non subire le continue mutazioni del mercato”.

La 206 si conferma sempre di più una best seller, sebbene da febbraio sia disponibile solo nella versione 5 porte. I dati sulle immatricolazioni sono in forte crescita. Nonostante i nuovi arrivi in Peugeot l’enfant terrible è destinata a rimanere in produzione?

“La peugeot 206 è ritornata sul mercato italiano perché rappresentava il modello giusto al momento giusto, perché, come ho già accennato, le sue caratteristiche erano in linea con le richieste di una parte della clientela. Di conseguenza la 206 Plus rimarrà in gamma finché il mercato lo richiederà”.

Buoni anche i risultati dei veicoli commerciali. In un mercato in calo del 20% rispetto al 2008 la performance di Peugeot in Italia è +13%. Qual è il valore aggiunto di Partner & co.?

“Il successo anche nei commerciali è stato figlio di tre fattori: una gamma completa costituita da modelli nuovi, una Rete commerciale sempre più professionale, nuovi canali di vendita. Per il 2010 puntiamo ad una quota di mercato compresa tra il 7,5% e l’8%, tenendo conto che l’anno scorso, con un mercato in caduta del 20%, Peugeot è cresciuta di oltre il 2,5%, conquistando una quota di oltre il 7%”.

Recentemente Peugeot si è segnalata per un’iniziativa particolare: 2 milioni di alberi piantati in Amazzonia. L’occhio di riguardo verso l’ecologia è giusto che vada oltre la progettazione di auto “verdi”, come la nuova 207 HDi “99 g”?

“Innanzitutto preciso che l’operazione Pozzo di carbonio è iniziata dieci anni fa. Si tratta di un’iniziativa del tutto volontaristica di Peugeot per contribuire a combattere gli effetti nocivi dei gas ad effetto serra rimboschendo una vasta zona devastata della foresta amazzonica. L’operazione si è tramutata anche in un importante sostegno all’economia dei villaggi coinvolti nei lavori. Per completare la risposta, bisogna sempre ricordare un gruppo industriale com’è Peugeot è costituito da donne ed uomini per i quali ha un valore essenziale la qualità della vita, di cui l’ambiente è componente essenziale”.

La partnership tra Mitsubishi e Peugeot è destinata a durare?  Nei giorni scorsi si era parlato di un interesse da parte della vostra casa all’acquisizione di una quota della società asiatica…


Peugeot intrattiene rapporti di collaborazione con numerose Case, come Fiat per lo sviluppo di veicoli commerciali, Bmw (per la realizzazione di motori a benzina) e, appunto, Mitsubishi nel settore del 4×4. In questa situazione economica e di mercato, tutti discutono con tutti. Solo il tempo dirà se la natura dei rapporti tra noi ed il marchio giapponese è destinata a cambiare”.

A novembre il mercato auto in Italia è salito del 31,2% rispetto allo stesso mese del 2008. Dati senz’altro positivi, ma quanto la crescita è legata agli incentivi?

“Gli ecoincentivi sono stati determinanti per sostenere il mercato, cogliendo nel segno perché il mercato 2009 si è chiuso sostanzialmente al livello del 2008.

Inoltre hanno permesso un vantaggio importante: la riduzione di CO2. I dati elaborati dagli analisti dell’UNRAE indicano una riduzione di 8,7 g/km di CO2 nel 2009, rispetto all’anno precedente, passando da emissioni di 144,5 a 135,8 g/km.

Gli ecoincentivi, se riproposti, resteranno determinanti anche per il 2010 e fino a quando l’economia internazionale non sarà uscita definitivamente dalla crisi”.

Il ministro Matteoli ha da poco dichiarato di essere favorevole a un aumento della velocità massima a 150 km/h su determinati tratti autostradali. In Parlamento in questi giorni si sta discutendo addirittura della possibilità di arrivare a 160. Secondo lei innalzare il limite di velocità sulle autostrade italiane, in certi tratti e a certe condizioni, è possibile?

“Le autostrade tedesche insegnano che non sempre la velocità è sinonimo di pericolosità. A patto che nei tratti che possono essere insidiosi i controlli siano effettivi, puntuali ed efficaci per educare gli automobilisti ad una guida veramente rispettosa della sicurezza propria ed altrui”.

L’8 gennaio Peugeot ha presentato le novità del nuovo anno, tra cui spicca il nuovo desing del brand. Su cosa punterete in particolare?

“A fine 2009 Peugeot è diventato il primo Marchio automobilistico francese nel mondo. Per rafforzare la sua posizione ad inizio gennaio Peugeot ha lanciato un nuovo progetto, che ha coinvolto anche il design del Leone, simbolo del Marchio, ed ha dichiarato i propri obiettivi per il prossimo quinquennio: guadagnare tre posti nella classifica mondiale dei Marchi automobilistici; fare del Leone un punto di riferimento nello stile; diventare leader nei servizi di mobilità. Si tratta di una vera e propria sfida che noi intendiamo vincere, com’è nel nostro stile e come è ben sintetizzato dalla nostra nuova firma: Peugeot, Motion & Emotion”.

Giovanni Carzana
gcarzana [at] ciaopeople.com


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