Milano, Stati Generali dell’Autostraporto: “Abusivismo emergenza nazionale”
Agli Stati Generali dell'Autotrasporto di Milano uno dei temi maggiormente importanti all'ordine del giorno è stato l'abusivismo: una vera e propria emergenza nazionale.
L’abusivismo è una piaga per il settore dell’autostrasporto. Questa uno dei temi caldi a Milano nei giorni scorsi. Nel capoluogo lombardo si sono tenuti gli Stati Generali dell’Autotrasporto.
Il convegno è stato organizzato nell’ambito della TranspoTec 2.0 di Milano. La kermesse, tenutasi alla Fiera della città, si è appena conclusa. L’abusivismo è stato descritto come “una piaga che costa in termini di soldi, di concorrenza sleale e di sicurezza” e “un problema che riguarda tutta la società”.
“Il settore del trasporto è il terzo dell’economia italiana per irregolarità, dopo l’agricoltura e l’edilizia”, ha dichiarato Ferdinando Palanti, vicepresidente Ancst-Lega Coop; “questa realtà ha pesanti ripercussioni sulla sicurezza e incentiva la concorrenza sleale. È necessario, dunque, rivedere il problema non solo dal punto di vista tecnico punendo chi infrange le regole, ma anche da una prospettiva più ampia che analizzi tutti gli aspetti del settore”.
Paolo Uggè, presidente Fai Conftrasporto, ha proposto delle soluzioni concrete: “l’abusivismo mette in evidenza tre aspetti fondamentali: il controllo, il rispetto delle regole e l’applicazione delle sanzioni. Come associazione, abbiamo chiesto l’istituzione di pattuglie miste dedicate al controllo dei trasporti, che possano effettuare dieci controlli al giorno per ogni provincia. In questo modo, si può affiancare al lavoro delle forze dell’ordine l’esperienza dei funzionari della motorizzazione. Ancora, chiediamo l’istituzione di un organismo interno all’Albo che abbia la funzione specifica del controllo”.
Giovanni Carzana