F1, Mercedes Gp punta al podio in Australia
Dopo la gara incolore del Bahrain alla Mercedes Gp puntano sullo sviluppo per tornare competitivi già dall’Australia.
Alla vigilia del secondo gran premio del mondiale 2010 di Formula Uno in casa Mercedes Gp c’è ottimismo e determinazione nel raggiungere l’importante obiettivo del podio e iniziare a marcare punti pesanti per la vittoria mondiale.
Nella recente gara in Bahrain le frecce d’argento sono parse un po’ sottotono e meno performanti rispetto a Red Bull, Ferrari e McLaren ma dal quartier generale della ex Brawn Gp fanno sapere di avere pronti costanti step evolutivi.
Il più fiducioso di tutti è Nico Rosberg, galvanizzato dalla prestazione in Bahrain e costantemente davanti a Schumacher: “Vogliamo il nostro primo podio. credo saremo tutti e due sul podio, ma uno dei due ce la può fare. Sono molto soddisfatto di aver finito la gara davanti a Michael, è stata una grande battaglia tra noi e sarà sempre più dura”.
Da parte sua il sette volte campione del mondo ricorda il suoi risultati in Australia e confida il suo metodo di preparazione: “Ho ottimi ricordi a Melbourne e abbiamo visto quasi sempre gare interessanti. Sono sicuro che a Melbourne entrerò meglio nel ritmo della competizione. Per me l’Australia rappresenta il top delle gare. Arrivo sempre molto presto e cerco di rilassarmi allenandomi, adattandomi al clima e al fuso orario per farmi trovare in forma”.
Il team principal della scuderia tedesca, Ross Brawn, sprona al lavoro: “In Bahrain abbiamo dimostrato di non essere ancora competitivi per vincere. Dobbiamo lavorare molto per chiudere il gap con i migliori. Ma sia Nico che Michael hanno fatto un ottimo lavoro e con loro riusciremo a sviluppare al meglio la macchina per il prossimo weekend”.
Quindi aggiunge sul potenziale della nuova MgpW01: “La nostra macchina ha un grosso potenziale che dobbiamo solo cercare di far venire fuori con lo sviluppo. In Australia, il circuito è molto popolare e ci saranno molti fans per questo dobbiamo cercare di dare loro più divertimento”.
Roberto Ferrari