Auto, dall’Aci l’allarme: la crisi influisce sulle vendite e anche sull’uso
Le auto risentono della crisi non solo in termini di vendite, ma anche per quanto riguarda l'utilizzo delle vetture: è la conclusione a cui è giunta l'Aci nel Rapporto Automobile 2009.
Compriamo meno auto e usiamo di meno l’auto. La crisi economica, a differenza di quel che alcuni potrebbero pensare, non influisce soltanto sulla mera vendita di vetture. A causa della stessa e dei costi che aumentano gli italiani, anche nel caso in cui ci sia un’auto in famiglia, usano le quattro ruote meno di prima.
Si tratta della principale conclusione a cui è giunta l’Aci con il Rapporto Automobile 2009. Quest’anno il titolo è “Da una congiuntura costrittiva a una mobilità eco-compatibile”. E in effetti per il mondo delle auto puntare con decisione sull’eco-compatibilità potrebbe essere la soluzione per mettersi definitivamente alle spalle la crisi del settore.
“Il rapporto Aci-Censis mette in luce alcuni paradossi della mobilità italiana” ha dichiarato Enrico Gelpi. Il presidente dell’Aci ha così commentato i risultati dell’indagine: ”quello più allarmante riguarda la sicurezza: gli automobilisti hanno poca fiducia verso gli altri pur avendo la presunzione che i propri comportamenti non destino preoccupazione. I giovani sono i più trasgressivi ma chiedono maggiori controlli sulle strade. Ciò impone la realizzazione di un percorso formativo continuo che parta dall’obbligo della prova pratica per il patentino dei ciclomotori, prosegua a 17 anni con un anno di apprendistato alla guida di un’auto affiancati da un tutor, e si consolidi con corsi periodici di guida sicura presso una struttura qualificata come i Centri di Guida Sicura dell’Aci. E’ opportuno poi prevedere una nuova serie di incentivi nel 2010 per favorire il rinnovo del parco veicolare con vetture a basso impatto ambientale e dotate dei principali dispositivi per la sicurezza, incentivi da estendere anche alle auto usate più moderne”.
Giovanni Carzana